FUTURE TARGET

Il progetto FUTURE TARGET è realizzato nell’ambito del programma Erasmus Plus KA2 Partenariati Strategici per l’Educazione degli Adulti – Scambio di Buone Prassi come azione n. 2019-1-DE02-KA204-006511.

La crisi dei rifugiati e dei migranti è una delle maggiori sfide che l’Europa deve affrontare oggi. Negli ultimi anni c’è stato un continuo arrivo di rifugiati provenienti da Siria, Afghanistan, Nigeria, Pakistan, Iraq ed Eritrea, tra gli altri. Queste persone hanno molte difficoltà ad attraversare le frontiere esterne dell’UE. Molti dei paesi da cui provengono i partner di Future Target stanno avendo numerosi arrivi di rifugiati e migranti (ad esempio più di 174.000 sono arrivati ​​in Grecia e più di 181.000 in Italia) e oltre 5.000 persone hanno già perso la vita nel tentativo di attraversare il Mar Mediterraneo.

L’aiuto di ONG e associazioni è ogni giorno sempre più necessario per risolvere il problema della integrazione e della inclusione di migranti e rifugiati lavorando insieme alle autorità pubbliche: al fine di migliorare la situazione, è necessario trovare, comprendere e condividere le buone pratiche per avere l’opportunità di applicarle nei territori locali, offrendo i migliori servizi e favorendo l’inclusione di rifugiati e migranti.

Le principali attività previste sono: corsi di formazione, workshop, seminari e meeting di progetto.

Altre attività previste sono:

– Interviste con rifugiati e richiedenti asilo (10 per paese).

– Interviste con altre organizzazioni che lavorano per rifugiati / migranti (10 per paese).

– Guida alle buone pratiche: definizione delle migliori 15 pratiche sull’integrazione di rifugiati e migranti.

– 6 festival di culture straniere in cui saranno mostrati ​​cibi, bevande e tradizioni delle comunità di migranti.

Attraverso tali attività, il progetto mira a migliorare le conoscenze attuali e la capacità di reagire a livello locale / regionale, nonché aumentare la qualità della vita di migranti e rifugiati lavorando sulla loro integrazione nelle comunità locali.

 

LARP

Dal 27 agosto al 4 settembre (inclusi i giorni di viaggio) si svolgerà a Potenza il corso di formazione giovanile del progetto “GET YOUR HORIZONS EXPANDED!” – LIFE ACTION PLANNING ROLE GAME STEREOTYPES & CRITICAL THINKING” (acronimo LARP) che riunirà 23 giovani leader e giovani di 8 paesi.
“LARP” è stato approvato all’associazione potentina YOUTH EUROPE SERVICE dalla Agenzia Nazionale Giovani Erasmus Plus nell’ambito del programma Erasmus Plus KA1 come azione n. 2018-3-IT03-KA105-014712. Maggiori informazioni sul corso di formazione, che coinvolgerà leader giovanili ed animatori giovanili da Italia, Bulgaria, Polonia, Cipro, Lettonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Germania, saranno disponibili sulle nostre prossime newsletter

IMPROVE

Il progetto “Innovative Metodologies and PRactices on VET” (acronimo “IMPROVE”) viene realizzato nell’ambito del programma ERASMUS PLUS KA2 PARTENARIATI STRATEGICI PER LA VET.

L’iniziativa vede impegnata dallo scorso 01/10/2018 e fino al 31/03/2021 una partnership composta da varie organizzazioni provenienti da differenti Paesi, sotto il coordinamento della società londinese FIND AN INTERNSHIP LTD, specializzata nell’organizzazione di tirocini formativi in accoglienza in Inghilterra.

Il progetto IMPROVE – ha spiegato Antonino Imbesi, project manager dell’associazione potentina Youth Europe Service – ha lo scopo di promuovere pratiche e strumenti innovativi nella formazione professionale, al fine di incoraggiare le persone a considerarla come «una scelta importante nel loro percorso professionale», come stabilito dalla Commissione europea in una delle «Dieci azioni» della nuova «Agenda delle competenze per l’Europa» (lanciata a giugno 2016).”

IMPROVE mira a soddisfare il bisogno di innovazione nei sistemi VET (ossia nella formazione professionale), grazie a metodologie ed approcci alternativi al fine di creare un ambiente di apprendimento orientato al lavoro.

Il progetto – ha continuato il Presidente dell’associazione potentina, Maria Domenica De Rosa –  contrasterà la mancanza di un sistema efficace per trasferire le conoscenze e contribuirà a fornire agli studenti le competenze necessarie per sviluppare un lavoro autonomo o per trovare un’occupazione.”

L’iniziativa europea intende implementare nei 30 mesi di attività ben 7 manuali che saranno redatti in tutte le lingue dei partner e che si è convinti miglioreranno l’approccio alla VET ed i risultati della stessa in termini di qualità e numeri.

Il progetto – ha concluso Antonino Imbesi – è, purtroppo, partito con qualche difficoltà iniziale dovuta alla ancora instabile situazione della BREXIT in Inghilterra: in ragione di questa, infatti, la Agenzia Nazionale Erasmus Plus inglese pur avendo considerato particolarmente rilevante il progetto ai fini dell’apprendimento ha deciso, non avendo certezze su come sarà gestita l’uscita dell’UK dall’Unione europea di non concedere alcun prefinanziamento ai partner dell’iniziativa. Questa decisione ha comportato la scelta di alcuni partner iniziali di non proseguire nello sviluppo del progetto per non mettere a rischio capitali delle proprie organizzazioni. È stato, quindi, necessario ristrutturare le attività e cambiare il partenariato per poter finalmente partire e questo ha comportato notevoli ritardi che oggi la partnership è costretta a recuperare. Ma sono convinto, vista l’alta professionalità degli organismi facenti parte del consorzio europeo, che supereremo tutti gli ostacoli e che anzi questa iniziativa, al termine del progetto, verrà anche indicata come buona prassi da seguire.”

Il progetto, che si prefigge un notevole impatto a livello locale, regionale, nazionale e europeo su vari gruppi target (in particolare giovani e formatori) può essere seguito sulla pagina facebook ufficiale all’indirizzo web https://www.facebook.com/Innovative-Metodologies-and-PRactices-On-VEt-406262400174556/ oppure sul seguente sito web https://www.improveproject.eu/

EDACate

Il progetto “ECACate – European Dialogue for Active Citizenship” di cui è partner italiano l’associazione potentina Youth Europe Service è una iniziativa approvata nell’ambito del programma Erasmus Plus KA2 Partenariati Strategici per l’educazione degli adulti (azione n. 2018-1-DE02-KA204-005181).
Il progetto segue un approccio settoriale trasversale con l’obiettivo di raccogliere, rivedere e pubblicare metodologie nuove ed innovative nella formazione sulla cittadinanza attiva per abbattere i confini tra i settori dell’istruzione e per facilitare una formazione più aperta e moderna.
Potete già seguire il progetto sulla pagina facebook creata all’indirizzo web https://www.facebook.com/edacate.project/.

PAESIC

I Paesi europei stanno diventando sempre più diversi. Al momento assistiamo ad un aumento degli studenti con background di immigrati e rifugiati nei sistemi scolastici europei. Ciò sta creando ostacoli ma anche opportunità all’interno delle istituzioni educative in tutto il continente. In questo progetto raggiungeremo e sosterremo insegnanti – in particolare educatori che lavorano con i giovani con background di immigrati e rifugiati – nel promuovere la comprensione e il rispetto reciproci in classe. Incoraggiando l’inclusione sociale, la comprensione reciproca e il rispetto tra i giovani in classe e fornendo competenze e formazione reali e concrete per quegli educatori in prima linea nell’affrontare volti e culture nuove, sappiamo che stiamo contribuendo a costruire una maggior coesione della società europea, con un clima sociale più inclusivo.

Il progetto intende fornire corsi di formazione e promuovere la coesione sociale e le competenze degli insegnanti nel migliorare l’inclusione sociale, trovare soluzioni nelle esperienze esistenti e nell’esplorare metodologie e approcci.

Il progetto mira a:

  • aumentare le capacità nel campo degli approcci e delle metodologie pedagogiche per promuovere l’inclusione sociale in classe;
  • promuovere lo scambio di buone pratiche per migliorare l’inclusione di tutti gli studenti, in particolare quelli con background di migranti e rifugiati;
  • creare opzioni per classi e scuole più inclusive.

Maggiori informazioni sul sito web ufficiale del progetto all’indirizzo:
https://paesic.eu/


ENTER

Il progetto “ENTER – from problems to achievements in learning and development” (acronimo ENTER), azione n. n.2018-1-PT02-KA205-005148, è sviluppato nell’ambito del programma Erasmus Plus KA2 Partenariati Strategici per la Gioventù.
L’iniziativa prevede la realizzazione di un kit ludico ed educativo (appunto il kit “ENTER”) composto da un gioco da tavolo e strumenti di supporto (un video di cartoni animati, un video tutorial e una mini-guida) incentrati sulla cittadinanza, consapevolezza e democrazia europee (pari opportunità per tutti, lotta alla discriminazione ed all’ esclusione sociale, partecipazione, diritti politici ).
Maggiori dettagli sulla iniziativa sono reperibili sulla pagina facebook del progetto all’indirizzo web di seguito indicato:
https://www.facebook.com/ENTER-725346554497726 .

STORYLINES – THE LUCANIAN WAYS

Il progetto “STORYLINES – THE LUCANIAN WAYS”, approvato alla associazione Youth Europe Service di Potenza nell’ambito del bando della Fondazione Matera-Basilicata 2019 (che permetteva alle organizzazioni lucane operanti nei settori dell’industria creativa di candidare delle manifestazioni di interesse per lo sviluppo di attività culturali di vario genere per la promozione della Capitale europea della Cultura per l’anno 2019), è entrato nel vivo delle proprie attività. L’iniziativa, che gode di un finanziamento congiunto della Fondazione Matera-Basilicata 2019  e della Fondazione Lucana Film Commission, in questi giorni sta sviluppando il documentario “Vado Verso Dove Vengo” sotto la regia del pluripremiato regista Nicola Ragone, vincitore nell’anno 2015 anche del Nastro d’Argento (il più antico e prestigioso premio italiano dedicato al cinema nostrano essendo nato, come riconoscimento, nel 1946): tale premio è stato assegnato per il miglior cortometraggio dal SNGCI (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani). L’iniziativa vede coinvolto in qualità di Direttore Artistico di. Luigi Vitelli, esperto di promozione territoriale e si avvale anche della collaborazione di Antonino Imbesi, esperto di progettazione internazionale e supervisore di centinaia di attività finanziate da programmi internazionali. Il documentario sarà completato entro il mese di ottobre per poi diventare la base per un secondo output di progetto, che sottoforma di museo multimediale sarà esposto nei più impotanti centri di cultura in Europa. È, inoltre, intenzione della partnership che sta sviluppando il progetto presentare il documentario ai maggiori festival del cinema sia in Italia che all’estero, grazie anche alla partnership operativa di Mediterraneo Cinematografica, una casa di produzione molto attiva a livello nazionale. Per chi è interessato a seguire lo svolgimento delle attività e lo sviluppo di questo interessantissimo progetto può farlo sulla pagina Facebook ufficiale all’indirizzo https://www.facebook.com/vadoversodovevengo/
e sul sito web ufficiale del progetto
http://www.vadoversodovevengo.it/

LWRMI

Il progetto “Let’s work for a real migrants inclusion!” (acronimo LWRMI) – approvato nell’ambito del programma Erasmus Plus KA2 Partenariati Strategici per l’educazione degli adulti – azione n. 2018-1-IT02-KA204-047938 – è incentrato sullo scambio di buone pratiche per cercare di trovare soluzioni al problema dei rifugiati e dei migranti. In effetti il mondo sta affrontando una crisi migratoria senza precedenti. Oltre 65.000.000 persone in tutto il mondo sono ora sfollate con la forza a causa di persecuzioni, conflitti o per sfuggire alla morte. Ogni anno, migliaia di persone lasciano le loro case e il loro Paese per sfuggire alla guerra, alle persecuzioni o ai conflitti. Dal 2011 c’è stato un conflitto continuo in alcuni Paesi, specialmente in Siria, che ha portato al movimento forzato di molti cittadini con l’obiettivo di essere protetti.
Maggiori informazioni sul sito web ufficiale del progetto al seguente indirizzo web:
http://migrantinclusion.eu

YDMS

L’obiettivo di questo progetto Erasmus Plus KA2 Youth (Azione n.2018-2-DK01-KA205-047148 – ID: KA205-2018-007) caratterizzato da 28 mesi di attività, consiste nell’utilizzare le metodologie narrative e gli strumenti di progettazione digitale per raccontare storie legate al patrimonio culturale europeo e di contribuire a rendere queste conoscenze accessibili ad un pubblico più vasto. Il turismo culturale rappresenta il 40% del turismo europeo e può offrire un’opportunità per un maggiore sviluppo delle regioni europee e ridurre molti effetti negativi della crisi finanziaria. La creazione di posti di lavoro nel settore del turismo culturale può contrastare la perdita di posti di lavoro nei settori industriali e anche stimolare la conservazione del patrimonio culturale e della biodiversità ambientale. Ciò è particolarmente rilevante nel 2018, “Anno del patrimonio culturale europeo” caratterizzato dal tema “Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro”.

YDMS offrirà quindi a giovani operatori e NEET (persone “Non impegnate nell’istruzione, nell’occupazione o nella formazione”: il 13% della popolazione dei paesi dell’UE), nuove conoscenze e capacità di mediazione culturale in merito alle tecniche dello storytelling teatrale e digitale per co-creare nuovi prodotti di turismo culturale rilevanti per il mercato e applicati al patrimonio culturale dei paesi partecipanti: Danimarca, Italia, Germania e Spagna.

Verrà creato un programma di tour teatrali con “giovani attori” che, in abiti storici, daranno vita a personaggi storici o mitici e guideranno cittadini e turisti alla scoperta di dettagli, storie e luoghi appartenenti al patrimonio culturale delle città europee coinvolte. Le interpretazioni dal vivo saranno esibite in 5 tappe che rappresentano 5 punti di interesse storico-artistici e che faranno parte di un itinerario collegato a una piattaforma e a un’app che utilizza una combinazione di realtà aumentata, giochi interattivi e ulteriori informazioni disponibili per contribuire a rendere il percorso un’esperienza memorabile e unica in cui il patrimonio culturale sarà “messo in  luce.” Il progetto è iniziato ad Ottobre 2018 e continuerà fino al 31 dicembre 2020. I partner del progetto comprendono ONG provenienti tutta Europa. Tutti i partner di progetto sono anche ben informati e molto esperti in questa area di interesse. Insieme a Crossing Borders in Danimarca, ci sono altre 3 organizzazioni partner: Youth Europe Service in Italia; Teatro Ost-Passage e.V. in Germania; e l’Asociacion de Invesigacion de l’Industria del Juguete, Conexas y Afines (AIJU), in Spagna. Visita il sito web ufficiale del progetto all’indirizzo di seguito indicato:
http://www.ydms.eu/

EUROPE IN THE WAY

“Europe in the way” è un progetto sviluppato per migliorare le competenze di 2 componenti del nostro staff nello sviluppo dei programmi europei.

Il progetto, finanziato dal programma Erasmus Plus azione KA1 formazione del personale, prevede una mobilità di 7 giorni (inclusi 2 giorni di viaggio) in Spagna, presso Academia Postal 3, per migliorare le capacità di progettazione e gestione nei progetti Erasmus Plus in un contesto internazionale.
Obiettivi del progetto:
– Aumentare la mobilità delle persone
– Apertura verso l’esterno
– Creazione di relazioni con altri organismi europei
– Scambio di esperienze, idee e networking per possibili collaborazioni future
– Sviluppo dei valori europei
– Rafforzamento dei percorsi di istruzione e formazione
– Aumento dell’impatto educativo.

Attività e canali di diffusione:
– Logo del progetto
– Pagina web
– Gruppo Facebook
– Due newsletter, una prima della mobilità e una al termine della stessa.

Newsletter EUROPE IN THE WAY n.1

Newsletter EUROPE IN THE WAY n.2